Un'Opera dedicata a una forma di meditazione: ritrovare la faccia specchiata del cubo di Rubik significa compiere un atto di cura verso sé stessi e auto-archeologia. Presentata per ALA_Prize quest'Opera prevedeva che il grande cubo formalizzato lasciasse prelevare al suo interno dei mini-cubi che i collaboratori dell'azienda potevano usare accettando la sfida posta dall'artista di trovare sé stessi; una volta mischiato il cubo, le persone potevano mandare un video con la risoluzione dello stesso all'artista che poi avrebbe ricomposto l'opera formalizzata, definita solo quando tutti i mini-cubi che la compongono sono al loro posto. Un'opera partecipativa nel formato misto azione-Opera tipico dell'autore.
An artwork dedicated to a form of meditation: finding the mirror face of the Rubik's cube means performing an act of care towards oneself and self-archaeology. Presented for ALA_Prize, this work allowed participants to take small cubes from inside the large formalized cube, accepting the artist's challenge to find themselves; once the cube was mixed, people could send a video of solving it to the artist, who would then recompose the formalized work, defined only when all the small cubes that make it up are in their proper place. A participatory work in the mixed action-artwork format typical of the author.

